martedì 28 maggio 2013

Un vero e proprio capolavoro...

Quale capolavoro collegato al mio tema?
Certo associare 'capolavoro' a 'innovazioni militari' può risultare un ossimoro, ma quando ho pensato a questo binomio , mi è venuto subito in mente Leonardo da Vinci.
Egli appartiene al Medioevo, nonostante le sue idee guardino già molto avanti. Tra i vari aspetti di Leonardo c'è anche quello di inventore, e tra i suoi disegni troviamo quelli di macchine militari, che si basano su idee del tutto fuori dal comune e innovative.
Tutte le innovazioni militari di Leonardo sono visualizzabili qui.


Di seguito ho approfondito il disegno relativo al carro armato.

'Carro armato', foglio 1030, Codice Arundel, British Library, London

Questo disegno riguarda il progetto del primo carro armato al mondo.
Leonardo progettò un carro coperto a forma di testuggine . Era inoltre dotato di una torretta centrale per poter osservare il campo di battaglia.
L'attacco era possibile su ogni lato, grazie a delle bocche da fuoco disposte tutt'intorno. Il carro si sarebbe potuto muovere grazie a quattro ruote interne, per mezzo di ingranaggi mossi da otto uomini dell'equipaggio. Leonardo pensò anche di utilizzare dei cavalli per la forza motrice, per lo spazio stretto e chiuso avrebbe potuto far imbizzarrire gli animali e quindi dovette abbandonare l'idea. Il carro sarebbe stato rafforzato con delle piastre metalliche.
Questa macchina avrebbe potuto avanzare davanti alla fanteria, sbaragliando così il nemico che non sarebbe riuscito ad attaccare il carro.

Di seguito un video che ne mostra il funzionamento:


Ecco poi una citazione di Leonardo in proposito:
- Posso costruire, poi, carri coperti, sicuri e inattaccabili, i quali col fuoco dei propri cannoni potranno penetrare tra i nemici senza che questi, per quanto numerosi, possano attaccarli. Dietro il carro potranno seguire le fanterie, in gran numero, illese e senza incontrare ostacoli... -

(Leonardo da Vinci in una lettera nel quale si presenta a corte di Ludovico il Moro nel 1482)



Ma queste ingegnose idee non uscirono mai dai disegni per diventare realtà, o meglio,Leonardo tentò di realizzare alcune macchine, ma le prove si rivelarono un fallimento. Questo perché se un modello in scala, su carta funziona, sicuramente diverso sarà il suo comportamento a dimensioni reali. Un esempio è la macchina volante:

'Macchina volante',  Codice Arundel, British Library, London
Di Leonardo si riconosce comunque la grande capacità di anatomizzare le macchine (i suoi disegni sono ricchi fino ai minimi particolari), come fossero dei cadaveri e ciò deriva da una filosofia ancora fortemente medioevale.

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